SPES-AUSER Ventimiglia
Il Rotary Club Sanremo Hanbury ha finalizzato l’anno rotariano 2009-2010 alla realizzazione di un service a favore della SPES-AUSER di Ventimiglia.
La SPES è un’associazione Onlus sorta nel 1996 ad opera di alcuni genitori con ragazzi diversamente abili. Attualmente 40 ragazzi sono seguiti da operatori e volontari nel Centro Diurno di Roverino e altri 10 a Villa San Patrizio in Bordighera.
La struttura di Varase, la Casa Famiglia “Il sorriso”, ospita permanentemente dieci ragazzi con disabilità diverse che impegnano operatori a loro dedicati 24 ore su 24. Altri dieci ragazzi sono ospitati a rotazione settimanale in modo da sollevare, anche se parzialmente, nella gestione quotidiana, i genitori dei ragazzi stessi. Il R.C. Sanremo Hanbury ha offerto un contributo per l’installazione di pannelli solari termici per la struttura esistente, oltre a finanziare l’acquisto di attrezzature per la cura dell’orto botanico.
Il service principale curato dal R.C. Sanremo Hanbury è volto a promuovere la raccolta di fondi a favore della SPES per la realizzazione di sette alloggi protetti che andranno a integrare la struttura esistente di Varase. Gli alloggi protetti sono unità abitative a tutti gli effetti, fruibili da ragazzi con disabilità leggera che in questo modo possono condurre una vita praticamente autonoma.

Planimetria del progetto
Il Rotary Club Sanremo Hanbury, per il tramite del Presidente Giampaolo Marinelli, ha offerto il progetto dell’intervento che prevede la realizzazione di due corpi di fabbrica in prossimità dell’attuale struttura esistente. Detti fabbricati sono improntati alla massima semplicità e progettati secondo il criterio dell’edilizia sostenibile con particolare attenzione all’efficienza energetica. Le innovazioni impiantistiche e costruttive dell’involucro edilizio sono dirette alla realizzazione di un complesso non energivoro, puntando sul risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Il tetto è interamente ricoperto di pannelli solari: fotovoltaici di ultima generazione e termici integrativi alle pompe di calore. In questo modo gli edifici sono praticamente autonomi dal punto di vista energetico.
Gli alloggi di circa 80 metri quadrati, concepiti per ospitare quattro persone sono composti di un soggiorno-pranzo, due camere da letto e due bagni di cui uno perfettamente fruibile da disabili in carrozzella.
L’estetica dei fabbricati anch’essa molto semplice prevede l’impiego di blocchi portanti splittati in argilla espansa opportunamente armati. Questo sistema costruttivo ottempera ai disposti della recente normativa antisismica e risulta particolarmente sicuro ed economico.
- Veduta esterna del progetto
- Veduta interna del progetto
- Veduta interna del progetto






